Non tutti ti accolgono con lauti banchetti,
con cetre e liuti ad incalzare un tempo di festa.
Non chiamarli ingrati.
Alcuni ti affrontano per sfiorare il setoso confine con la Follia,
altri sfuggono.
Non chiamarli codardi.
Consapevoli della propria inconsistenza assecondano l’istinto che li sprona a sopravvivere ma,
ogni istante senza Te, è solo esistenza senza Vita.




