Jan 05
<<Ricurva ritorni nel remoto del non ricordo,
senza muovere un passo, nella veglia che spezzata
ti portò qui.
E guardo le ferite impresse dal tuo corpo,
temo per ciò che resta,così diverso da ciò che era.
La speranza sul tuo viso non conosce cosa racchiudi,
e per chi ti ama è peggior lotta sorriderti,
poiché sapendo, vuoto è il viso se vuoto è il cuore.
Hai scelto nella tua vita senza poter decidere della tua esistenza,
e delinea ,ogni vostra sentenza, la sua anima ,non meno del suo corpo.>>
opera pittorica di Maria Cristina De Pasquale
