<<quale pretesa scorgere il senso…
di lei che muove lenti passi,imputando il destino della sua triste sorte…
di lei che narra fittizi intrecci, nascondendo la vera se stessa…
di lui che il cuor lo rese cieco, pagando per una passione la vita stessa…
di lui che mi diede tramonti ad est…
di lui che scelse la reciproca sofferenza,poiché creando ne avrebbe tratto maggiore gaudio di una condivisa gioia…
di lui che trovò il senso del tutto in un brivido infinito.
E resto scissa poiché trovano ragioni opposti poli e tirarsi indietro fa male quanto spingersi. >>
